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Gli Operatori

: Il Centro di Ascolto .

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FUORI DAL BUIO - Gruppo di mutuo aiuto per l'elaborazione del lutto

FORMAZIONE - BIENNO DI ETICA E UMANIZZAZIONE
BIENNO DI ETICA E UMANIZZAZIONE

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Incontro per Operatori di Pastorale della Salute Bari, 14/11/2015 Intervento di Floriano Scioscia, Centro Volontari della Sofferenza - 17/11/2015

La misericordia esprime l'amore con un tratto specifico, che è una disposizione pratica. Ecco perché la tradizione della Chiesa ci insegna le "opere" di misericordia corporale e spirituale. Amare non è tanto sentire qualcosa quanto fare qualcosa per l'altro. La misericordia è avvicinarsi all'altro, toccare l'altro, occuparsi dell'altro, affinché l'altro sia risollevato e rigenerato.

La nostra fede riceve forza e fervore quando guardiamo a chi è più povero e fragile: così la fragilità può diventare scuola di vita. La fragilità sprigiona una forza insospettabile, se riusciamo a riconoscerci come fratelli soggetti alle comuni debolezze della condizione umana e quindi a saldarci l'uno con l'altro in una relazione positiva e costruttiva. Se riusciamo a coltivare la gioia del perdono e della collaborazione costruiamo cose meravigliose e applichiamo in pieno la logica dell'amore che dà vita.

Perciò ricordiamo che il sofferente non è solo una persona di cui aver cura ma, nell'assimilazione a Gesù crocifisso e risorto, è persona attiva con cui Gesù vince la morte e corre verso la vita nuova desiderata per sé e per gli altri. Ne sono esempio i ragazzi del Gruppo Attivo del CVS di Bari, che hanno lavorato insieme per diversi mesi per offrire un contributo originale e sincero all'intera Chiesa italiana sui temi del Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze appena concluso [1] .

Dall'amore e dal perdono, ricevuti da Dio e messi in circolo tra di noi, in questo imminente Anno Santo della Misericordia può maturare e diffondersi un rinnovato stile evangelico in tutti gli aspetti della vita. Dall'ammalato oggetto di carità a soggetto d'azione, portatore di valori umani e spirituali positivi. Da una comunità che è ferma e chiusa a una comunità che prega e serve i poveri con calore. Dalle barriere architettoniche e mentali all'azione dei sofferenti nei diversi ambiti di vita: familiare, ecclesiale, sociale, del lavoro, della cultura, degli ospedali.



[1] Esito del loro lavoro è il libro Periferie in cattedra. Il nuovo umanesimo raccontato da giovani diversamente abili, Ed. CVS, http://www.firenze2015.it/periferie-in-cattedra-il-nuovo-umanesimo-raccontato-da-giovani-diversamente-abili/

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